Storia di Garda, castello, chiese, rocca sulle sponde del Lago di Garda

Scopri la storia di Garda, importante comune che ha dato il nome al bellissimo Lago di Garda

In questo capitolo ti racconto la storia di Garda, antico ed importante comune che diede il nome al Lago di Garda, oggi luogo famoso in tutto il mondo per la sua storia, ma soprattutto per la sua bellezza. L’origine del comune di Garda risale all'epoca palafitticola dove ancora oggi sono presenti tracce, come in tutta la zona del Lago di Garda.

Si possono rinvenire anche reperti di epoche romane come monete, cippi, lapidi e nomi di luoghi. Il nome del Lago originariamente era chiamato Benaco o Benacus in latino, e proprio i romani diedero questo nome nel primo secolo a. C., nel momento in cui giunsero in questo bellissimo luogo.

Come ogni grande impero, anche quello romano subì la sua decadenza e con le invasioni Longobarde il nome del lago cambiò in Garda, grazie all'omonimo comune che diventò il più importante centro amministrativo e commerciale dell’intero lago.

Il nome "Garda" deriva dal termine longobardo "warda" che sta a significare "guardia" riferendosi proprio al Castello che nell'anno 1000 sorgeva sulla rocca dietro il paese. Il comune di Garda ebbe il suo splendore durante il medioevo e divenne comune autonomo durante il periodo di conquiste Francesi. Anche questo comune dopo il suo splenderò iniziò una veloce decadenza e le vecchie fortificazioni vennero demolite.

Sulla Rocca di Garda sono oggi presenti le antiche mura portate alla luce da archeologi e che testimoniano un passato di guerre e fortificazioni militari. Ti consiglio di percorrere il centro e visitare l’antica Pieve di Garda, tra le più antiche del Garda che fu ricostruita dopo il terremoto del 1117 e successivamente modificata dopo il 1820.

Nella Pieve di Garda sono ancora visibili il bel chiostro del XV secolo, il loggiato, il vicariale e parti del ciborio carolingio. È intorno all'anno 1570 che venne costruito il campanile e successivamente rinnovata la chiesa stessa.

All'interno è presente un bel affresco del 400 della Madonna con il Bambino, la bolla pontificia, un crocifisso in legno del 1500. Esiste una leggenda della Regina Adelaide prigioniera nella Rocca di Garda che all'età di sei anni diventa promessa sposa al re d’Italia di nome Lotario, con il quale si sposò nel 947.

Gli scritti dell’epoca ritengono Adelaide una donna molto bella e con un grande spirito umano, ma che purtroppo la portò ad essere vittima di molte disgrazie che riuscì a superare grazie alla sua fede cristiana.

Il primo dolore fu la morte dell’amato marito causa avvelenamento, a cause sembra di Berengario II marchese di Ivrea, che dopo il rifiuto di Adelaide di sposare il figlio, la torturò e rinchiuse in una torre della fortezza sulla Rocca di Garda. La regina senza marito, senza regno e libertà, trascorse la sua prigionia per quattro mesi, insieme a un’ancella e frate Martino, che riuscendo a scavare un cunicolo sotto le mura del castello fece fuggire la regina. Adelaide sembra riuscì a fuggire dal comune di Garda per raggiungere Mantova.
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