Cosa vedere a Sirmione del Garda, antico castello, mura, spiagge

Scopri cosa vedere a Sirmione del Garda, tra musei, chiese, castello e antiche vie del centro

In questo capitolo ti parlerò di cosa vedere a Sirmione, tra i tanti resti storici che caratterizzano questo bellissimo comune del Lago di Garda. Ecco le cose fondamentali da vedere a Sirmione: Museo Castello Mura antiche Terme romane Allora partiamo subito alla scoperta della bellissima Sirmione sul Lago di Garda.

Museo a Sirmione

Il Museo si trova all'interno del Parco Archeologico delle Grotte di Catullo di Sirmione, dove potrai vedere le antiche strutture dell’epoca romana, che qui soggiornava durante le vacanze estive o che abitavano fissi nella splendida villa.
I reperti archeologici vanno dal tardo all'alto medioevo, e puoi visitarlo anche senza prenotazione, ma acquistando il biglietto d'ingresso al Museo che comprende l'accesso ai resti antichi ed ai giardini. Il Castello di Sirmione è ancora oggi visibile in tutta la sua bellezza grazie ad importanti restauri che hanno saputo conservarlo, permettendo ai tanti visitatori di godere di questo splendido luogo sul Lago di Garda. Il castello lo troverai infatti appena passato il ponte di ingresso delle mura della città. Il Castello di Sirmione presenta la sua bella Darsena aperta al pubblico ed una bella mura di cinta che ti porterà verso la spiaggia anch'essa percorribile a piedi tramite apposito marciapiede sul lungo Lago. Dopo aver camminato per circa 10 minuti sul lungo Lago o attraversando le vie cittadine arriverai alle Grotte di Catullo.





Castello di Sirmione

Il Castello Scaligero di Sirmione sul Lago di Garda lo trovi alla fine della piccola penisola divisa dalla terraferma da un ponte levatoio. Il Castello del 1300, è in perfetto stato ed era una fortificazione nata per un uso portuale. All'epoca, Sirmione era un in comune libero, ma entrò sotto il dominio dei signori Della Scala di Verona che fecero costruire il castello e le mura per proteggere la cittadina ed il porto.

Per prima cosa venne costruito il Castello su resti romani e solo il secolo successivo venne costruita la Darsena e le mura di cinta dove oggi possiamo ancora ammirare una torre angolare. Nel 1400 Sirmione andò sotto il dominio della Repubblica di Venezia pur mantenendo la sua funzione di difesa della sponda sud del Lago di Garda. A causa della fortificazione di Peschiera del Garda, nei secoli successivi, Sirmione iniziò un lento declino.

Il Castello però rimase occupato dai militari fino alla fine della signoria Veneziana nel 1797, infine divenne una caserma dei soldati francesi ed austriaci. Oggi puoi visitare il cortile principale, la torre di avvistamento e la Darsena.

Puoi visitare i sotterranei e dei resti di mura del Monastero di San Salvatore costruito in epoca longobarda. Entrando nel castello trovi un portale ad arco che ti porta ad un ponte levatoio collegato ad un corridoio che raggiunge un secondo ponte levatoio.

Percorrendo il corridoio vedrai ai suoi lati gli ingressi che portano alla Darsena e ad un altro cortile, con una bella scala con oltre 140 gradini che porta al camminatoio della antica ronda dove è presente la postazione di guardia.

Leggenda del Castello di Sirmione

Anche il bel castello di Sirmione racconta di un fantasma che sembra appaia durante le notti di tempesta del Lago di Garda. La leggenda racconta di un uomo pacifico dal nome Ebengardo che viveva nel castello assieme a sua moglie Arice, e durante una notte di tempesta si presentò al portone del castello un cavaliere dal nome Elaberto, che fu ospitato per la notte.

L'ospite inatteso si innamorò della signora Arice e durante la notte si infilò nella sua stanza per averla con violenza. Ovviamente la donna gridò e Ebengardo arrivato nella stanza la trova pugnalata e morta ai piedi di Elaberto. I due uomini combatterono e Elaberto morì con il suo stesso pugnale, e Ebengardo oramai disperato si tramutò in fantasma.

Grotte di Catullo

Sirmione era molto famoso come luogo di sosta per durante le rotte di persone che andavano da Brescia a Verona. La famiglia Catullo, che da il nome alla splendida villa organizzò importanti scavi archeologici nella Villa Romana portando alla luce ruderi del I secolo AC.

La Villa Romana fu costruita agli inizi del I secolo DC, ed i suoi resti vennero successivamente portati alla luca nel XVI e XVII secolo. La bella Villa Catullo di Sirmione, ha una pianta rettangolare e si estende per un'area di oltre 20.000 mq.

Oggi è presente un grande prato verde, dove una volta si estendeva il piano nobile adibito ad abitazione. Sono ancora visibili corridoi terrazzati sui lati est ed ovest utilizzati come passeggiate, verso il bellissimo Lago di Garda.
Ti consiglio per prima cosa di visitare l'Antiquarium, dove in questo museo troverai la pianta della villa, le fotografie degli antichi scavi archeologici e restauri oltre ovviamente ai reperti pavimentali, oggetti di bronzo, ceramica.

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